30 agosto- 6 Settembre 2008
Performance finale 6 settembre
Tutta la vita è nata dalla terra. E originariamente gli uomini danzavano sul suolo di questa terra.
È importante scoprire ed essere consapevoli del nostro corpo come una parte di questo grande moto circolare. Durante questi giorni lavoreremo sul movimento del nostro corpo per riconoscere le connessioni tra la natura/ ambiente e noi stessi, attraverso la pratica del JINEN Butoh.
Atsushi Takenouchi guiderà i partecipanti nella creazione della propia danza attraverso questa consapevolezza, rendendoli capaci di sapere che è possibile trasformare in danza tutto l’ambiente che ci circonda.
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Durante i giorni di danza all’aperto esploreremo la gravità del corpo, il movimento e l’equilibrio, le immagini sul corpo, la trasformazione da uno stato interno a uno esterno, il visibile e l’invisibile, varie camminate, movimenti consci e inconsci. Un dialogo continuo tra il corpo e l’ambiente che lo circonda, con la pratica basica del Butoh.
Atsushi farà sperimentare la connessione tra il corpo e la natura, nel contesto che circonda la Casina Settarte, e anche come l’ambiente sia parte del nostro corpo. Scopriremo come nasce il movimento e come diventi danza.
Ci saranno lezioni la mattina e il pomeriggio e improvvisazioni di danza nella natura ogni giorno.
Le classi saranno accompagnate dalla musica dal vivo di Hiroko Komiya, con ambientazioni sonore.
Atsushi guiderà il lavoro di creazione di solo o duo di tutti i partecipanti che l’ultimo giorno presenteranno il proprio lavoro, nella natura o in specifiche locazioni esterne.
I partecipanti possono portare dei costumi o il proprio materiale per l’ultima presentazione
"Danzare è devozione alla vita". Ho imparato questo durante il viaggio del mio lavoro nella natura, che ho chiamato JINEN. Questo non è mai cambiato sin dai tempi più antichi e mai cambierà. Ciò significa che danzerei "per la mia vita", per il momento, da ora fino a sempre.
Ho avuto il mio corpo dalla terra. Ho avuto la mia vita dal sole e dalla luna, i miei genitori, i miei amici, il mio amore. Così io farò ritornare questi regali all’universo, attraverso la danza del corpo e dell’anima. Come vedo un piccolo fiore che si flette, io incontro una danza riempita dalla gioia della vita. E così il mio corpo è completamente riempito dall’acqua della vita. I semi della mia memoria interna diventano germogli.
Il suono del vento è il bisbigliare della terra. Il suono dei minerali è il borbottare delle macchine. Noi sentiamo i suoni dell’universo attraverso l’esplosione, il rumore e il silenzio.
Migliaia di suoni, portano la nostra anima lontano verso il nostro mondo sconosciuto. Viaggiare ricordandoci di danze dimenticate. Sul sole e la luna, ci sono giovani uomini che cantano canzoni eterne ad ogni posto nel mondo. Facciamo che inizi un’antica e moderna festa "ai resti della vita" mettendo insieme l’artificiale con la natura, sulla terra." Atsushi Takenouchi