In-corporare l'ascolto. In-cantare la terra. Voce e movimento nella natura

Franco Zita, Nico Tedesco e Elaisa Sardella

foto Thomas Demyttenaere

Il lavoro è orientato a svilupare uno stato di attenzione ricettività e ascolto dei nostri ritmi vitali. Sarà questo il percorso per sviluppare una risonanza con la natura per il tramite del movimento e della voce.

Ci ispireremo essenzialmente ai principi delle arti marziali per trovare un movimento chiaro, essenziale e necessario, affinchè le nostre intenzioni risultino allineate con le nostre azioni.
Attraverso il Chi kung focalizzeremo l'attenzione sulla mobilità della spina dorsale come centro espressivo del corpo. Faremo meno in termini di sforzo volontario e muscolare per fare di più a livello sensoriale, affinché la percezione di quello che facciamo risuti raffinata, il gesto "pulito".
L'obiettivo è sviluppare una qualità di indagine che ci farà partire dal conosciuto per aprirci all'incotro con lo sconosciuto, con la pelle della terra rossa di Puglia, con il vento e gli elementi naturali.
Esploreremo il movimento da soli, in duo o più persone.

Il lavoro sulla vocalità comprende l'esplorazione del respiro e degli organi usati nella fonazione alla scoperta della capacità del proprio corpo di produrre, trasmettere, amplificare i suoni prodotti dalle corde vocali.
Il laboratorio integra lo studio di canti monodici e polifonici e di danze tradizionali di diverse parti dl mondo, che diventeranno acquisizione, pratica espressiva ed esercizio mirato agli obiettivi prefissati.

Il workshop si svolgerà in parte all’interno (sala prove con pavimento di legno), in parte all’aperto, utilizzando un anfiteatro in pietra e la campagna appartenente alla struttura che ci ospita. Inoltre faremo delle piccole incursioni in luoghi evocativi del territorio (grotte, mare, campi di sculture arboree di ulivi secolari, trulli e altre strutture architettoniche in pietra a secco).

I tre conduttori si alterneranno nel laboratorio, proponendo un lavoro integrato che  scaturisce dal loro variegato back-ground. Per ogni giornata sono previste in media sei ore di attività.

Il seminario è utile a chiunque ha voglia di sperimentare e migliorare l’uso della vocalità e delle capacità espressive del movimento. Non è necessaria una competenza musicale o di pratica della danza per partecipare al seminario. 


photo Tinu Hettich

Franco Zita

Insegnante di Tai Chi dal 1994 e terapista di Biodinamica Craniosacrale (ITCS Roma e Craniosacral Therapy Educational Trust, Londra), danzatore e performer, dal 1985 partecipa e crea spettacoli di teatro e teatrodanza in Italia e in Europa.
Inizia la sua formazione nel campo dell’improvvisazione, del teatro e della danza nei primi anni ’80 studiando con Institutet for Skenkost, teatro Nucleo, Ornella d’Agostino, Katie Duck e Julyen Hamilton.
Studia contact Improvisation con i pionieri di questa tecnica (tra gli altri, Nancy Stark Smith, Kirstie Simson, Patricia Kuypers, etc.); teatrodanza con Julie Anne Stanzak, Benedicte Millet (Cia Pina Bausch), Jordi Cortes Molina (DV8 Physical Theatre); danza Butoh con Atsushi Takenouchi.
Dagli anni ’80 studia Aikido (Aikikai) e Kung Fu – Tai Chi (Traditional Kung Fu Academy ).
La sua formazione in ambito somatico comprende lo yoga  -(metodo Iyengar), il massaggio Ayurvedico, pratica Authentic Movement, Anatomia esperienziale, Feldenkrais.
Con Germana Siciliani crea il centro di ricerca Casina Settarte, organizzando negli ultimi anni workshop, festival sull’improvvisazione, rassegne di videodanza…


Nico Tedesco ed Elaisa Sardella

Nico è un biologo, Elaisa un chimico, con una comune passione per la propria terra e la ritualità delle espressioni tradizionali. Dal 1981, Nico si dedica allo studio dell’ambiente naturale. Nel corso di questa attività ha sviluppato una approfondita conoscenza dei luoghi e della natura del sud d’Italia, argomenti a cui ha dedicato diversi libri e pubblicazioni.
Entrambi dal 1999, si occupano di danza e musica tradizionale.  L'apprendimento delle diverse forme di danza è avvenuto attraverso la partecipazione a festival e seminari tematici, tenuti da danzatori tradizionali provenienti da diverse parti del mondo. Hanno insegnato in diversi corsi “ la pizzica pizzica” tradizionale danza salentina.
L'apprendimento del canto, che ha sempre privilegiato l'ambito della musica etnica e antica, si è invece arricchito grazie all'incontro e al lavoro con diversi insegnanti (Gabriella Schiavone, Marco Berrini, Germana Giannini, Imke McMurtrie, Anna Cinzia Villani). Per quattro anni hanno svolto una assidua attività con il coro Florilegium Vocis, con il quale hanno anche eseguito numerosi concerti di musica antica e la Misa Flamenca con l'ensamble di Paco Pena. Hanno perfezionato lo studio attraverso incursioni nel metodo anatomico funzionale della voce e nelle tecniche del canto naturale. Hanno tenuto seminari nell'ambito dei festival internazionali di danze e musiche tradizionali Zingaria e Capodanze. Dal 2007 insegnano con continuità vocalità con un appuntamento settimanale dal titolo "Dare corpo alla voce".

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