17-25 Agosto

Didier Silhol

Contact improvisation

Immagine - Suono - Perfomance

Stage orientato verso la perfomance e la contemplazione

Didier alla Casina 2006

 

Ciò che è in gioco nell'improvvisazione....

il gioco della costruzione.


Ogni giorno di stage darà luogo a una performance più o meno pubblica o intima a seconda delle circostanze.

Il lavoro si svolgerà essenzialmente all'aperto, in relazione al luogo stesso (la casa, il suo territorio), l'ambiente vicino (la terra, gli ulivi), il paesaggio vicino o lontano (le colline, i trulli, il mare, ancora gli ulivi)

Lanceremo l'ipotesi che le esperienze tattili, intuitive, "lavorate", della danza contact improvisation (considerando anche l'interattività che queste tre esperienze comportano) attraversino le nostre relazioni con tutti gli elementi (particolari e generali) del mondo. 

Questi rapporti agli altri, al sé, al mondo, che fanno parte del lavoro fisico, e lo sguardo e l'ascolto tra i partecipanti, si materializzeranno ugualmente nel catturare e realizzare immagini e suoni. Tali immagini e suoni esprimeranno su un altro supporto (che non è la danza ma che è in risonanza con essa), le nostre percezioni e sensazioni immediate, già passate, o future. 

 

Se avete delle immagini o dei suoni registrati, portateli, costituiranno delle tracce di un altrove che troveranno il loro spazio nella realizzazione delle perfomance.

DIDIER SILHOL

Danzatore, coreografo, film-maker, comincia a danzare nel 1973 con J.Russillo, A. Nozati, C. de Rougemont, H Yano, E. Wolliaston, H.Sheppard. Studia danza classica con A.Glegolski, tecnica Cunningham con C.Moulton et R. Kovich.

Insegna Contact Improvisation dal 1980.

Dal 1978 crea coreografie e lavora con musicisti e artisti visivi.

E' professore al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris .

Realizza e programma films sperimentali.

Coreografie e Danze recenti :

1996 – « Midi-Minuit », una performance di dodici ore per otto danzatori per la Fondation Cartier , Paris .

         - « Sans  cesse », choreografia e messa in scena di un « ballet-opéra », risultato di un lavoro di otto mesi nell'ambito della prevenzione della devianza con sessanta partecipanti difficulté sociale et quarante e quaranta musicisti professionisti. (creazione musicale : Tomas Gubitsch), Le Mans.

1998 – Tra le diverse performances in France e Canada:

-        « Le piège de Méduse », coreografia e interpretazione di unbrano di Erik Satie , filmato per il Musée Satie à Honfleur.

1999 – « Tu le vois le voleur », duo con Anne-Catherine Nicoladze, Ménagerie de Verre, Paris.

         - « Zoo Musique », pièce di Jacques Rebotier. Interprete.

2000 – Performance e tournée di « Zoo-Musique ».

2001 – « Au lieu-dit la mi-temps », pièce per cinque danzatori e co-firmato con il compositore Tomas Gubitsch, Biennale du Val de Marne.

2002 – Organizzazione di Festival-Manifeste di cinema sperimentale con Yann Beauvais, e performance in quest'occasione, Ménagerie de Verre, Paris.

 

Films :

1992 – « Entre amis » 16 mm, 13’.

1996 – « Rue de larme et d’eau riante », 16 mm, 14’.

1997 – « L’instant T », 16 mm, 4’30’’.